1996 l’idea

Era il 1991 e tra la ricerca di un lavoro e di una strada nella vita mi balenò l’idea di disegnare un fumetto Fantasy, ai tempi non se sapevo molto, a parte essere affascinato da draghi e cavalieri. Contattai un ex compagno di scuola, il mio amico Luca Siegrist, per chiedergli materiale su cui informarmi, tra libri e RPG sapevo che me ne avrebbe potuti fornire parecchi.

Iniziò così il mio viaggio alla scoperta di questo ricco mondo di mostri, animali leggendari magia il bene e il male :P .

Nel 1997, dopo essermi fatto più volte promessa di realizzare un fumetto, decido di impostare per la terza volta un abbozzo di personaggi e di storia, questa volta coinvolgo Sascia Pastori, un amico presentato da Luca. In quegli anni si era laureato e aveva comprato un pc, da bravo architetto per la tesi aveva realizzato un un video in 3D. Confido così nel suo aiuto sia a livello di scrittura, di disegno per il progetto di castelli e città medievali, in ultimo ma non per questo meno importante, appoggio motivazionale per lo sviluppo del progetto. In circa un mesetto di lavoro intenso realizziamo una serie di pagine del fumetto, dei progetti e dei rendering in 3D del castello/torre del personaggio cattivo, ma i nostri sforzi si arenano alla fine di quel mese fantastico, per vari motivi.

Verso la fine del 1999 nella mia testa ronza ancora l’idea di continuare il fumetto, però mi sento solo e abbandonato, non so più a chi chiedere aiuto e il progetto di un fumetto mi appare una cosa gigantesca e difficile da affrontare. Rimugino sulla soluzione migliore e concludo che la strada più semplice sia di trasformare l’idea del fumetto nella scrittura di un libro, così inizio a scrivere i primi appunti e le prime pagine della storia che avevo in mente per il fumetto.

Trascorrono parecchi anni, con altri tentativi di coinvolgere amici, con una nuova idea per portare il progetto del fumetto online con una tecnologia flash, ma anche questi naufragano presto.

Finalmente sul finire del 2010 mi decido a proseguire la scrittura, a darmi come obiettivo la stesura del primo capitolo, raggiunto questo primo obiettivo chiedo aiuto a un ex collega Paolo Scolamacchia, per la correzione del testo. Poco prima della fine dell’anno Paolo mi rende il testo corretto con vari suggerimenti per migliorare dei punti o delle descrizioni.

Il nuovo progetto ha finalmente un piccolo mattone sul quale costruire il castello, in questi mesi ho avuto vari ripensamenti sulla sua diffusione e alla fine devo ringraziare un altro amico, Roberto Chiera per avermi aperto un nuovo mondo che mi ha portato a realizzare questo sito, e finalmente a posare la prima pietra di questo progetto.

Ora finalmente posso dire di essere partito, la strada è ancora lunga, ma l’entusiasmo per questo primo traguardo mi aiuterà a proseguire nel cammino.

Dedico questo inizio alla mia compagna Morena e ai miei figli Zoe ed Erik.

 

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